giovedì 17 maggio 2018

Baked feta - Feta al forno


E anche questo mese partecipo con piacere allo Scambia-ricette organizzato dal gruppo delle Bloggalline. La sorte mi messo in copia con Claudia, una simpatica foodblogger romana con la quale condivido la partecipazione a diversi giochi e rubriche.
Il suo blog La pagnotta innamorata lo frequento già da anni, è bravissima in cucina, e il suo blog è sempre più bello, cambia e ricambia look cercando la perfezione!
Inoltre è un'appassionata di cucina greca, come sapete anch'io tendo ad interessarmi alle cucine degli altri paesi e la Grecia con la sua tradizione mediterranea è una tra le mie preferite, quindi mi sono interessata a quella sezione in particolare ed ho estratto questo piatto, semplice, saporito e d'effetto!
Vi ricordo anche che dal prossimo mese Claudia riprenderà la sua rubrica di cucina greca , ogni 7 del mese appuntamento alla Pagnotta innamorata...mi raccomando!

Prima della cottura



Ingredienti per 4 persone

400 g feta
1  cipolla rossa dolce
2 peperoncini verdi tipo friggitelli
2 pomodori
origano
olio evo
sale





Preparare un coccio da forno o una piccola pirofila (mi piace l'idea di fare le monoporzioni).
Mettere un filo di olio sul fondo, poi sbriciolare la feta, fare un generoso strato.
Pelare i pomodori, tagliarli in quarti e poi a fettine sottili.
Affettare sempre sottilmente la cipolla.
Tagliare i peperoni a cubettini.
Aggiugere i pomodori, la cipolla e i peperoni.
Salare, condire con olio e origano.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C  per circa 15-20 minuti, in modo da rendere il formaggio dorato e un poco sciolto.
Servire tiepido per poterne gustare meglio i sapori e i profumi!

mercoledì 16 maggio 2018

White Lady, aperitivo alcolico per una cena speciale!


E si riparte con una nuova avventura: Menù lib(e)ro, iniziativa presentata qualche giorno fa (qui), se non siete informati, correte a leggere!

Questa è la prima tappa, che tratta di Aperitivi analcolici e cocktail di benvenuto, siamo a festeggiare da Aiu, nella sua Trattoria MuVaRa, e vi aspettiamo tutti con i vostri contributi a questo tema (alcolici e non ), che devono essere tassativamente tratti da un libro (che deve essere fotografato) e non devono essere già stati propostio (qui troverete le regole riassunte).

La mia proposta è un Aperitivo Alcolico, chi mi conosce sa che non poteva essere diverso, un'icona degli aperitivi, un classicone.
E' un aperitivo codificato IBA (International Bartenders Association), appartenente alla categoria Unforgettables (indimenticabili) della lista ufficializzata nel 2011.

Molti paesi ne rivendicano la paternità, in Francia si dice che sia stato creato in onore dell'opera "La Dame invisible" di François-Adrien Boieldieu; degli USA si racconta che fu dedicato a Ella Fitzgerald che con abito bianco cantava "Sophisticated lady", ma risulta più attendibile che sia stato creato negli anni 20 a Parigi nel Harry's Bar, da Harry MacElhoner (lo stesso inventore del Sidecar e del Alexander).
La leggenda dice che lo preparò per una donna dal vestito bianco che entrò nel bar ed ebbe un malore: lui miscelò questi tre ingredienti e la donna dopo un attimo si riprese; altri, meno fantasiosi e romantici, sostengono che  il suo nome sia dovuto alla superficie di schiuma che si forma al momento della presentazione.
In ogni caso, qualsiasi sia la storia, vi assicuro che va provato! Ed ecco qui le dosi e il libro da cui è stato tratto "Stuzzichini, Antipasti & Cocktail" - I grandi Libri di Mosaico Editore.


Ingredienti
5/10 di Gin
3/10 di Contreau (triple sec)
2/10 di succo di limone

Spremere due limoni circa (dipende se sono succosi) e filtrarli con un colino a maglie strette.
Poi prendere lo shacker , aggiungere il ghiaccio, inserire i liquori e il succo.
Agitare energicamente per 10-15 secondi e poi versare nella coppetta.
Si serve senza decorazioni.

Ho utilizzato un bicchiere da martini e per due porzioni ho inserito nello shacker:  4-5 cubetti di ghiaccio, 100ml di Gin, 60ml di Contreau e 40ml di succo di limone. Si formerà una schiumetta bianca, che però nel mio caso non è risultata persistente, e nella foto non compare.

Con questa ricetta partecipo a Menù lib(e)ro

martedì 15 maggio 2018

Baba Ganoush, un dip di melanzane speciale!


Alle melanzane non so rinunciare, appena le vedo transitare dal fruttivendolo devo assolutamente provarle. Nell'orto ne metto sempre dalle 6 alle 8 piantine (che per le dimensioni dello stesso vi assicuro che sono tante) e quando siamo in piena stagione e la produzione abbonda le metto pure in freezer (gia affettate e grigliate, oppure giò fritte, pronte per una parmigiana veloce).
Tutto questo per dirvi che proprio la scorsa settimana ho acquistato le prime, l'etichetta citava come provenienza la Sicilia e quindi perchè non provarle?
Avevo in serbo questa ricetta da tempo, è presa dal libro di Paul Hollywood "Bread" edito da Bloomsbury, personalmente l'ho tratta da qui.
E' di un buono da rimaner stupiti, sempre che vi piacciano queste cremine, è consigliato di spalmarlo su di un pane aromatico, il Maneesh, ma io l'ho provato su di un pane alla curcuma con semi di chia e ci stava a meraviglia... a voi la prova!
Milena questo piatto è per te e per il tuo contest, The mystery basket, so che ami le ricette particolari e spero ti possa far piacere.



Ingredienti
per 6-8 persone

3 melanzane,
3 spicchi d'aglio
1 cucchiaino di sale
1 limone (succo)
2 cucchiai di Tahini
3 cucchiai di olio evo
prezzemolo tritato
Pepe di mulinello





Scaldare il grill del forno a 200°C.
Lavare le melanzane, bucherellarle con uno stuzzicadenti e metterle a cuocere sotto il grill finché la buccia non risulterà annerita (giratele ogni tanto) e la polpa risulti morbida.
Far raffreddare.

Nel frattempo mettere l'aglio in un mortaio insieme al sale e schiacciarlo riducendolo in crema. Raccogliere in una ciotola grande unire il succo di limone, la salsa Tahini e l'olio..
Mescolare per amalgamare bene e condire con il pepe.

Tagliare le melanzane a metà, raccogliere la polpa e tritarla finemente a questo punto aggiungere la salsa appena preparata e amalgamare.

Servire il Baba Ganoush in una ciotola spolverizzata  con il prezzemolo o qualche fettina di pomodoro, una macinata di pepe e un giro d'olio.

Con questa ricetta partecipo al contest "The Mystery Basket" di La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese dal blog Dolci e pasticci 


lunedì 14 maggio 2018

Tagliatelle al sugo di asparagi


Oggi a Light and Tasty si parla di asparagi
Un ortaggio con proprietà terapeutiche riconosciute da sempre.
Hanno proprietà diuretiche, regolano i livelli di zucchero nel sangue e  migliorano la secrezione di insulina.
Sono inoltre ipocalorici ed apportano vitamine e sali minerali all’organismo,indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore (soprattutto per l'alto contenuto di potassio).
Sono ricchi di fibre che facilitano il processo digestivo, inoltre la presenza di glutanione, un potente antiossidante, protegge la pelle dagli agenti atmosferici, dall’inquinamento e dai raggi del sole.
Inoltre gli aspargi sono davvero buoni, versatili ed belli da vedere...non vi pare?


Ingredienti per 3 persone

250g di tagliatelle di pasta all'uovo
500g di asparagi
1 scalogno
4 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di concentrato di pomodoro.
sale e pepe
Parmigiano Reggiano grattugiato (a piacere)





Preparare il sugo: lavare gli asparagi, mondarli togliendo la parte dura e tagliarli a tocchetti tenendo le punte in disparte.
In una larga padella inserire l'olio e lo scalogno tritato, far rosolare a fuoco basso, aggiungere gli asparagi (ma non le punte) pepare e dopo aver aggiunto il concentrato, bagnare con un bicchiere di acqua.
Aggiustare di sale.
Fare sobbollire a fuoco basso per 15-20 minuti, aggiungendo se si asciugasse troppo un poco di acqua, solo negli ultimi 5 aggiungere le punte.

Nel frattempo cuocere le tagliatelle all'uovo in abbondante acqua salata, per il tempo indicato sulla confezione. Scolare e passare in padella con il sugo di asparagi e parmigiano grattugiato, mantecando. Servire subito.

Ecco altre idee come cucinarli

Polpette con salsa di asparagi di Carla Emilia 

Torta salata con asparagi e caprino  di Daniela

Quinoa rossa con asparagi e formaggio dolce di Maria Grazia

Asparagi croccanti con pecorino, uova mimosa e salsa alla senape di Milena

Fesa di tacchino con papaya, asparagi e anacardi di Simona